{"id":19076,"date":"2018-07-30T08:20:00","date_gmt":"2018-07-30T06:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/cromosoma.eu\/prodotto\/glicole-etilenico\/"},"modified":"2018-07-30T08:20:00","modified_gmt":"2018-07-30T06:20:00","slug":"glicole-etilenico","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.colaver.it\/glicole-etilenico\/","title":{"rendered":"Glicole etilenico"},"content":{"rendered":"<p>Il glicole etilenico (il cui nome chimico internazionale IUPAC \u00e8 1,2-etandiolo) fa parte dei dioli, ovvero dei composti organici con struttura simile agli alcani, ma con due gruppi ossidrile -OH al posto dei due atomi di idrogeno. La sua formula \u00e8 data da: HO-CH2-CH2-OH. Il glicole etilenico a temperature ambiente si presenta come un liquido incolore trasparente, solubile in acqua, leggermente viscoso e dal sapore dolciastro. Tra le caratteristiche del composto, che trova larga utilizzazione come antigelo, la capacit\u00e0 di solidificarsi a -11,5 \u00b0C e di bollire alla temperatura di 197\u00b0 C.<\/p>\n<h2>Cenni storici sul glicole etilenico<\/h2>\n<p>Il glicole etilenico \u00e8 stato scoperto nel 1859, dal chimico francese Charles Wurtz, preparando una miscela di 1,2-dibromoetano e acetato d&#8217;argento e sottoponendo il composto intermedio ottenuto a idrolisi. Inizialmente venne impiegato come composto per il raffreddamento e per realizzare esplosivi, ma dati i costi elevati era prodotto in piccole quantit\u00e0. A partire dal 1937, il liquido inizia a essere prodotto su larga scala e utilizzato nei radiatori dei motori degli aerei al posto dell\u2019acqua come liquido da raffreddamento. Il glicole etilenico pi\u00f9 leggero e meno ingombrante, ha una temperatura di ebollizione superiore a 100\u00b0 C, ci\u00f2 consente di aumentare quella del liquido refrigerante in entrata nel radiatore, migliorando l\u2019efficienza di quest\u2019ultimo e rendendolo meno pesante.<\/p>\n<h3>Preparazione del glicole etilenico<\/h3>\n<p>La preparazione del glicole etilenico avviene con il metodo dell\u2019idratazione dell\u2019ossido di etilene ovvero addizionando una molecola d\u2019acqua a tale composto. In alternativa, \u00e8 possibile ottenerlo ricorrendo a etilene, ossigeno ed acqua sfruttando l\u2019azione catalizzante di acidi e basi.<br \/>La combinazione di molecole di glicole etilenico e di ossido di etilene pu\u00f2 portare alla produzione di sottoprodotti come il trietilenico e tetraetilenico.<\/p>\n<h2>Usi del glicole etilenico<\/h2>\n<p>Oggi il glicole etilenico viene usato come antigelo nell\u2019industria automobilistica e per lo scioglimento del ghiaccio sugli aerei, le piste degli aeroporti e delle automobili. Il composto rappresenta una materie prima utile alla sintesi di resine e di fibre a base di poliesteri, come il polietilentereftalato o PET (materiale con cui vengono prodotte le bottiglie di plastica per uso alimentare). Esso \u00e8 presente nei condensatori e scambiatori di calore, nelle lacche e nelle colle, di cui migliora le applicazioni. Inoltre, viene usato anche come umidificante nei prodotti a base di tabacco.<\/p>\n<h3>Pericolosit\u00e0 del glicole etilenico<\/h3>\n<p>Il glicole etilenico \u00e8 un composto molto pericoloso per l\u2019uomo e gli animali. Se ingerito viene subito assorbito dal tratto gastrointestinale, con conseguenze negative prima sul sistema nervoso centrale, provocando uno stato di eccitazione per poi passare ad effetto narcotizzante, Inoltre, pu\u00f2 avere ripercussione negative sulla circolazione del sangue, il metabolismo e portare nei casi pi\u00f9 gravi a insufficienza renale. Se assunto in via orale dagli animali provoca un avvelenamento che se non viene subito trattato pu\u00f2 portarli al coma e alla morte. A tal fine \u00e8 importante tenere conservato il composto in luoghi sicuri e con l&#8217;indicazione che si tratta di glicole etilico per evitare danni alle persone. Un valido antidoto per trattare i soggetti intossicati da glicole etilenico \u00e8 l\u2019etandolo, che consente di evitare che il composto ingerito si trasformi in acido ossalico, aiutando l\u2019organismo ad espellerlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il glicole etilenico (il cui nome chimico internazionale IUPAC &egrave; 1,2-etandiolo) fa parte dei dioli, ovvero dei composti organici con struttura simile agli alcani, ma con due gruppi ossidrile -OH al posto dei due atomi di idrogeno.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":19075,"template":"","meta":[],"product_cat":[935],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-19076","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-strumenti-per-la-didattica","7":"pa_millilitri-158","8":"pa_product_call_for_price-yes","10":"first","11":"instock","12":"taxable","13":"shipping-taxable","14":"purchasable","15":"product-type-simple"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/19076"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=19076"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=19076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}