{"id":19054,"date":"2018-07-27T12:53:05","date_gmt":"2018-07-27T10:53:05","guid":{"rendered":"http:\/\/cromosoma.eu\/prodotto\/anilina\/"},"modified":"2024-06-25T13:01:26","modified_gmt":"2024-06-25T11:01:26","slug":"anilina","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.colaver.it\/anilina\/","title":{"rendered":"Anilina"},"content":{"rendered":"<h2>Cos&#8217;\u00e8?<\/h2>\n<p>L&#8217;anilina \u00e8 un composto aromatico di formula bruta C6H7N, altres\u00ec noto come fenilammina, benzenammina oppure amminobenzene. \u00c8 classificato come un&#8217;ammina primaria la cui struttura \u00e8 molto simile a quella del benzene, con la sola differenza relativa alla presenza di un gruppo NH2 al posto di un atomo H. A 21\u00b0C l&#8217;<strong>anilina<\/strong> \u00e8 un liquido incolore. Questa sostanza tende a ossidarsi velocemente non appena viene messa a contatto con l&#8217;aria. Per questo viene conservata in alcuni contenitori ermetici. L&#8217;ossidazione dell&#8217;anilina provoca il mutamento del colore della stessa verso delle tonalit\u00e0 pi\u00f9 oscure e con il tempo diventer\u00e0 completamente nera.<\/p>\n<h2>Excursus storico<\/h2>\n<p>Per la prima volta in assoluto l&#8217;anilina venne isolata nel 1826 da Otto Unverdorben tramite il processo di distillazione. Per via del suo aspetto puro, all&#8217;inizio l&#8217;anilina ebbe il nome di &#8220;cristallina&#8221;. Successivamente, nel 1834 F. Runge la isol\u00f2 dal catrame osservando la colorazione blu dopo l&#8217;aggiunta della calce; egli chiam\u00f2 questa sostanza &#8220;cianolo&#8221;. Pochi anni dopo fu il turno di C. J. Fritzsche che ottenne l&#8217;anilina unendo l&#8217;indaco con la potassa caustica. Proprio lui la chiam\u00f2 anilina (la radice &#8220;anil&#8221; deriva dalla lingua sanscrita &#8220;n\u012bla&#8221; e significa blu scuro e pianta dell&#8217;indaco). Nello stesso anno il chimico russo N. N. Zinin ottenne l&#8217;anilina per riduzione del nitrobenzene e la chiam\u00f2 benzidam. Solo nel 1855 A. W. von Hofmann dimostr\u00f2 che tutte le sostanze ottenute sono, in realt\u00e0, un&#8217;unica sostanza ed egli la chiam\u00f2 anilina oppure fenilammina.<\/p>\n<h2>Sintesi<\/h2>\n<p>Questa sostanza pu\u00f2 essere facilmente ottenuta dal benzene in soli due passaggi.<\/p>\n<h3>Nitrazione del benzene<\/h3>\n<p>1) In primis bisogna eseguire la nitrazione del benzene. Si fa reagire il benzene con una miscela di acido solforico e di acido nitrico, entrambi concentrati, in modo da provocare una relazione di sostituzione elettrofila su di uno degli atomi d&#8217;idrogeno. Un atomo d&#8217;idrogeno si distaccher\u00e0.<\/p>\n<h3>Reazione del nitrobenzene con altre sostanze<\/h3>\n<p>2) Quindi occorre far reagire il nitrobenzene con alcune sostanze riducenti, tra di cui l&#8217;idrogeno con un catalizzatore oppure con un metallo (stagno, zinco o ferro) in presenza di un acido.<br \/>Anche alcuni derivati dell&#8217;anilina vengono sintetizzati nello stesso modo.<\/p>\n<h2>Reattivit\u00e0 chimica<\/h2>\n<p>L&#8217;anilina \u00e8 velenosa e provoca numerosi danni all&#8217;organismo se inalata o ingerita. Si pu\u00f2 bruciare facilmente con la fiamma grande. Chimicamente si tratta di una base debole, seppure questa sua caratteristica \u00e8 meno accentuata delle sostanze appartenenti al gruppo delle ammine alifatiche. L&#8217;<strong>anilina<\/strong> \u00e8 in grado di reagire con gli acidi forti danno i sali di anilino (C6H5-NH3+). Inoltre interagisce con gli alogenuri acilici per dare le ammidi, che vengono chiamate anilidi. Reagendo con gli ioduri alchilici, l&#8217;<i>anilina<\/i> da vita alle ammine terziarie e secondarie; venendo bollita con il solfuro di carbonio, invece, forma la solfocarbalidie. L&#8217;anilina \u00e8 una delle sostanze che subiscono molte reazioni di sostituzione elettrofila in posizione -orto e -para sull&#8217;anello aromatico. Per questo reagendo con l&#8217;acido solforico alla temperatura di 180\u00b0 forma l&#8217;acido solfanilico. Sia l&#8217;anilina che i suoi derivati reagiscono con l&#8217;acido nitroso per formare i sali di diazonio. Con l&#8217;acroleina, invece, interagisce seguendo la sintesi di Skraup:<br \/>O=CH-CH=CH2 + C6H5-NH2 \u2192 C6H5-NH-CH2-CH=O<\/p>\n<h2>Utilizzi<\/h2>\n<p>L&#8217;anilina viene ampiamente utilizzata nell&#8217;ambito industriale e in quello da laboratorio, in quanto \u00e8 particolarmente versatile e rappresenta la sostanza intermedia nella produzione industriali di numerosi farmaci e coloranti.<br \/>Il suo valore commerciale \u00e8 legato proprio a questa sua caratteristica. Inoltre viene impiegata nella produzione di una vasta gamma di sostanze coloranti, come l&#8217;indaco, la fucsina, la safranina e molte altre. Negli anni &#8217;40 e &#8217;50 del XX secolo, inoltre,  venne usata insieme all&#8217;acido nitrico o al tetraossido di diazoto in qualit\u00e0 di carburante per i missili.<\/p>\n<p>Link utili:<\/p>\n<p>\n<a href=\"https:\/\/www.colaver.it\/strumenti-per-la-didattica\/anilina\">Anilina<\/a><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.colaver.it\/chimica\/anilina\/anilina-cancerogena\/\">Anilina cancerogena<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.colaver.it\/chimica\/anilina\/anilina-colorante\/\">Anilina colorante<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.colaver.it\/chimica\/anilina\/anilina-colore\/\">Anilina colore<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.colaver.it\/chimica\/anilina\/anilina-formula\/\">Anilina formula<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.colaver.it\/chimica\/anilina\/anilina-pka\/\">Anilina pka<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.colaver.it\/chimica\/anilina\/anilina-polvere\/\">Anilina polvere<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.colaver.it\/chimica\/anilina\/anilina-reazioni\/\">Anilina reazioni<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.colaver.it\/chimica\/anilina\/anilina-tossica\/\">Anilina tossica<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;anilina viene ampiamente utilizzata nell&#8217;ambito industriale e in quello da laboratorio, in quanto &egrave; particolarmente versatile e rappresenta la sostanza intermedia nella produzione industriali di numerosi farmaci e coloranti.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":19053,"template":"","meta":[],"product_cat":[935],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-19054","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-strumenti-per-la-didattica","7":"pa_millilitri-158","8":"pa_product_call_for_price-yes","10":"first","11":"instock","12":"taxable","13":"shipping-taxable","14":"purchasable","15":"product-type-simple"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/19054"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=19054"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.colaver.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=19054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}